Retromarcia sul fotovoltaico
Ho appreso con stupore questi giorni che lo Stato italiano ha emanato un decreto (Romani) per il blocco dei finanziamenti del settore fotovoltai co a favore invece delle lobby del nucleare. Un duro colpo per la Puglia che negli ultimi anni è al centro dello sviluppo del settore delle energie rinnovabili, nel 2010 ha prodotto circa il 10% del totale della propria energia dal fotovoltaico, eolico e dalle biomasse.
Con questo decreto viene così a mancare quella democrazia energetica che permetteva al cittadino o alle imprese di autoprodursi l’energia. Un fattore questo, che determina la perdita di circa 40mila posti di lavoro ed anni di sviluppo e crescita delle tecnologie per la produzione di energia pulita. Oggi che la crisi avanza e che la green economy può risultare un’ottima soluzione al problema, non capisco perchè l’Italia decide di fare un passo indietro cancellando quanto di buono fatto fin ora. Spero che si faccia al più presto retromarcia sul problema perchè sarebbe davvero una grave colpo che andrebbe a danneggiare maggiormente l’economia nazionale ed in particolare quella Pugliese che negli ultimi anni sta emergendo grazie proprio a questo settore




